Con sentenza n. 3815 del 29 novembre 2024-29 gennaio 2025, la
quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha ribadito i presupposti per l'allontanamento
dal luogo di soggiorno coatto.
La giurisprudenza di legittimità è consolidata nel
restringere l'ambito delle situazioni che giustificano un'autorizzazione a
lasciare il domicilio coatto. Ritiene, infatti, la Suprema Corte che sia da
escludere la possibilità di concedere autorizzazioni ad allontanarsi dal comune
di domicilio coatto per ragioni diverse da quelle indicate nella norma.
Anche la giurisprudenza più possibilista, che ha dato alla norma una interpretazione meno rigida e più ampia, ha comunque precisato che la prescrizione del divieto di soggiorno (che è provvedimento speculare all'obbligo del soggiorno) può essere sì temporaneamente modificata anche per ragioni di famiglia (o di lavoro), ma che deve comunque trattarsi di ragioni del pari gravi e comprovate, e cioè di contingenti ragioni familiari...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
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