Con sentenza n. 5513 del 6 giugno 2023, la terza sezione del Consiglio di Stato ha ribadito che la concessione della cittadinanza italiana è atto ampiamente discrezionale, che deve non solo tenere conto di fatti penalmente rilevanti, esplicitamente indicati dal Legislatore, ma anche valutare l’area della loro prevenzione, poiché l’atto in questione implica accurati apprezzamenti da parte dell’Amministrazione sulla personalità e sulla condotta di vita dell'interessato e si esplica in un potere valutativo circa l'avvenuta integrazione dello straniero nella comunità nazionale sotto i molteplici profili della sua condizione lavorativa, economica, familiare e di irreprensibilità della condotta (cfr., ex multis, Cons. Stato, sez. III, 6 settembre 2018, n. 5262 e 12 novembre 2014, n. 5571; Cons. Stato, sez. VI, 9 novembre 2011, n. 5913; Cons. Stato, sez. VI, 10 gennaio 2011, n. 52; Cons. Stato, sez. VI, 26 gennaio 2010, n. 282). È stato efficacemente evidenziato...
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