Con sentenza n. 24369 dell’11 settembre 2024, la prima sezione civile della Corte di Cassazione ha esaminato la questione dei soggetti legittimati all’azione di rettifica (art. 95 d.P.R 396 del 2000).
Per comprendere se l’indicazione normativa dei soggetti legittimati ad agire si fondi sulla sostanziale identità dell’interesse sottostante o se vi sia, al contrario una diversità della posizione giuridica della parte privata e di quella pubblica rispetto all’azione, si ritiene utile esaminare, in chiave comparativa, gli artt. 263 e 264 c.c. che disciplinano la legittimazione ad agire nell’impugnazione del riconoscimento per difetto di veridicità. Al primo comma dell’art. 263 c.c. è stabilito che l’azione può essere proposta da chiunque vi abbia interesse, così individuando un’ipotesi di legittimazione diversa da quella regolata nel secondo comma, relativa all’autore del riconoscimento. Il P.M. nell’art. 264 c.c. è titolare dell’azione quando...
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