Con sentenza n. 1406 del 19 febbraio 2025, la sesta sezione del
Consiglio di Stato ha ribadito il principio secondo cui il contrasto di un atto
amministrativo con il diritto europeo costituisce motivo di annullabilità e non
di nullità (cfr. ex plurimis, da ultimo, Cons. Stato, sez. VI, 29dicembre 2023,
n. 11301; Cons. Stato, sez. VI, 29 novembre 2023, n. 10303; Cons Stato, sez. VI;
7 agosto 2023, n. 7609).
In altri termini, fermo restando che il contrasto tra un provvedimento amministrativo nazionale e il diritto dell’Unione europea debba generare qualche forma d’invalidità dell’atto in questione, il Consiglio di Stato, almeno a far tempo dalla sentenza di questa Sezione 31 marzo 2011, n. 1983, ha affermato che l’atto amministrativo che viola il diritto dell’Unione europea è affetto da annullabilità per vizio di illegittimità sotto forma di violazione di legge e non da nullità, atteso che l’art. 21-septies, L. 7 agosto 1990, n. 241, ha codificato in numero...
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