Con sentenza n. 2504 del 26 marzo 2025, la sesta sezione del Consiglio
di Stato ha affermato che, in ordine al regime dei provvedimenti amministrativi
nazionali assunti in violazione del diritto europeo, la giurisprudenza
ampiamente prevalente ha evidenziato che il contrasto di un atto amministrativo
con il diritto europeo costituisce sempre e solo motivo di annullabilità e non
di nullità (cfr., ex plurimis, da ultimo, Cons. Stato, sez. VI, 29 dicembre
2023, n. 11301; Cons. Stato, sez. VI, 29 novembre 2023, n. 10303; Cons. Stato,
sez. VI, 7 agosto 2023, n. 7609).
In altri termini, fermo restando che il contrasto tra un provvedimento amministrativo nazionale e il diritto dell’Unione europea debba generare qualche forma d’invalidità dell’atto in questione, il Consiglio di Stato, almeno a far tempo dalla sentenza 31 marzo 2011, n. 1983, ha affermato che l’atto amministrativo che viola il diritto dell’Unione europea è affetto da annullabilità per vizio di...
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