Con sentenza n. 47243 del 25 ottobre-20 dicembre 2024, la
prima sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta sulla portata
applicativa dell’art. 656, comma 5, c.p.p. che individua, fra i reati che non
consentono la sospensione dell'esecuzione, il reato di cui all'art. 572, comma
2, c.p., aggravato in quanto commesso in danno di minore di 14 anni.
Come noto, tale comma 2, introdotto nel 2012, venne abrogato
nel 2013 e dalla stessa legge abrogatrice venne introdotta, come aggravante di
parte generale, l'art. 61 n. 11-quinquies c.p., che prevedeva un inasprimento
della pena per i fatti commessi in danno ed anche in presenza di minori di 14
anni: conseguentemente l'abolitio criminis del comma 2 dell'art. 572 c.p.
è solo apparente perché il provvedimento legislativo che ha eliminato
formalmente tale comma ha introdotto la previsione dell'art. 61, comma 1, n.
11-quinquies, c.p., stabilendo una continuità normativa tra le due
disposizioni.
Come statuito dalla...
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