Con la sentenza
45099 del 5 ottobre-9 novembre 2023 la sesta sezione penale della Corte di Cassazione
si è pronunciata in tema di richiesta di pene sostitutive in appello.
Preliminarmente
e con riferimento al delitto di maltrattamenti in famiglia, la Corte ritiene
che l'estensione dell'arco temporale entro il quale si manifestano le condotte
maltrattanti costituisce un dato tendenzialmente neutro ai fini della
configurabilità del reato, a condizione che le condotte vessatorie siano state
poste in essere in maniera continuativa o con cadenza ravvicinata.
Con particolare riferimento alle pene sostitutive, la sentenza impugnata è stata pronunciata nella vigenza della riforma Cartabia e, quindi, nel caso di specie, opera la disposizione transitoria di cui all’art. 95, comma 1, D.L.vo 10 ottobre 2022, n. 150, a mente del quale: «le norme previste dal Capo III della L. 24 novembre 1981, n. 689, se più favorevoli, si applicano anche ai procedimenti penali pendenti (...)...
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LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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