Con sentenza n. 2546 del 10 marzo 2023,
la terza sezione del Consiglio di Stato è intervenuta sul diritto a risiedere disciplinato,
nell’ordinamento giuridico, dall’art. 43 c.c.. È definito come “il luogo in cui
la persona ha la dimora abituale”.
La residenza è uno dei criteri di collegamento tra persone e luoghi insieme al domicilio e alla dimora. Essere residente in un luogo, quindi essere iscritto anagraficamente in uno specifico indirizzo, determina e instaura una serie di relazioni le quali sono espressioni di diritti e di doveri. La residenza è anzitutto uno strumento di governo del territorio e di tutela della pubblica sicurezza. Permette alle autorità di pubblica sicurezza di individuare, rintracciare i soggetti iscritti anagraficamente. Contemporaneamente è uno strumento di garanzia per l’accesso del soggetto ai servizi che sono espressione di diritti fondamentali. Rientrano tra questi l’iscrizione al servizio sanitario e assistenziale...
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LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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Gabriele Casartelli, Anna Lago