Con sentenza n. 15175 del 20 dicembre
2022, depositata l’11 aprile 2023, la prima sezione penale della Corte di
Cassazione ha qualificato come reclamo generico quello proposto dal detenuto, assoggettato
al regime penitenziario differenziato di cui all'art. 41-bis Ord. pen., avverso
la decisione dell'Amministrazione penitenziaria di non consentirgli la visione
di canali televisivi diversi da quelli di cui alla Circolare dipartimentale 2
ottobre 2017, recante l'organizzazione del relativo circuito penitenziario.
Il rimedio giurisdizionale previsto
dagli artt. 35-bis e 69, comma 6, lett. b), Ord. pen. ammette la tutela davanti
alla magistratura di sorveglianza delle posizioni giuridiche soggettive
qualificabili in termini di «diritto», incise da condotte dell'Amministrazione
violative di disposizioni previste dalla legge penitenziaria, e dal relativo
regolamento, dalle quali «derivi al detenuto o all'internato un attuale e grave
pregiudizio».
Presupposti essenziali...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
WEBINAR
Filippo Marco Maria Bisanti, Federica Federici