Con sentenza n. 9384 del 20 dicembre 2023 (dep. 6 marzo 2023), la sesta sezione penale della Corte di cassazione ha offerto importanti chiarimenti in merito alla qualificazione giuridica della condotta illecita posta in essere da un partner ai danni dell’altro in assenza di stabile convivenza, pur a fronte di una situazione di condivisa genitorialità e, dunque, il discrimine tra il reato di maltrattamenti e quello di atti persecutori aggravati.
La Corte costituzionale con la sentenza n. 98 del 2021, si è occupata della linea di demarcazione tra art. 572 c.p. e art. 612-bis, comma 2, c.p. a partire proprio dal caso delle violenze perpetrate nell’ambito di una coppia, legata sentimentalmente da pochi mesi, che conviveva solo nei fine settimana.
Il Giudice delle leggi si è posto il problema dell’interpretazione estensiva, operata dal giudice rimettente, della nozione di «convivenza» - contenuta nel più grave delitto di maltrattamenti contro familiari e conviventi e ha...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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