La
sezione giurisdizionale del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la
Regione Siciliana, con sentenza n. 830 del 4 ottobre 2021, ha ricapitolato i
principi che regolano le procedure comparative.
Il
principio del favor partecipationis, riconosciuto inizialmente dalla
giurisprudenza con riferimento alle gare pubbliche, è attualmente applicato a
tutte le procedure comparative, nelle quali l’ottenimento del bene della vita
consegue al superamento di una selezione alla quale partecipano vari
concorrenti (e, anche in ragione del principio del favor
partecipationis, il maggior numero possibile di concorrenti).
Il
presupposto dell’operatività del suddetto principio è costituito dall’obbligo
di trasparenza che grava sulle Amministrazioni (art. 1, L. 7 agosto 1990, n.
241, quale precipitato del principio di buon andamento e imparzialità di cui
all’art. 97, comma 2, Cost.).
Questo implica che le condizioni e le modalità della procedura comparativa...
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