Con sentenza n. 4548 del 5 maggio 2023,
la sesta sezione del Consiglio di Stato è intervenuta sulla questione della
legittimazione a richiedere il titolo edilizio abilitativo in relazione ad opera
da eseguirsi sulle parti comuni dell’edificio condominiale.
Si premette che ai sensi dell’art. 1117
c.c. «sono oggetto di proprietà comune dei proprietari delle singole unità
immobiliari dell'edificio, anche se aventi diritto a godimento periodico e se
non risulta il contrario dal titolo: 1) tutte le parti dell'edificio necessarie
all'uso comune, come il suolo su cui sorge l'edificio, le fondazioni, i muri
maestri, i pilastri e le travi portanti, i tetti e i lastrici solari …».
Il successivo art. 1117-bis dispone che
«le disposizioni del presente capo si applicano, in quanto compatibili, in
tutti i casi in cui più unità immobiliari o più edifici ovvero più condominii
di unità immobiliari o di edifici abbiano parti comuni ai sensi dell'articolo».
Come chiarito...
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