Con sentenza n. 11864 del 5 maggio 2023,
la prima sezione civile della Corte di Cassazione è intervenuta sul limite alla
prededucibilità di un credito sorto nel corso del concordato in bianco.
L’art. 111, comma 2, R.D. 16 marzo 1942,
n. 267 (L. fall.) considera prededucibili non solo i crediti sorti in occasione
o in funzione della procedura concorsuale cui accedono, ma anche quelli così
qualificati da una specifica disposizione di legge.
Ora, come è noto, la locazione è contratto di durata e il credito derivante dal mancato pagamento dei canoni, contrariamente a quanto affermato dal tribunale, non diviene solo esigibile, ma sorge in corrispondenza del perdurare del godimento del bene, di cui i canoni costituiscono il corrispettivo, e dunque matura anche nel corso della procedura c.d. di pre-concordato, indipendentemente dal fatto che il contratto sia stato stipulato anteriormente: si tratta, dunque, quantomeno astrattamente, di credito prededucibile per espressa...
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