Con sentenza n. 37503 del 5 giugno-11 ottobre 2024, la prima sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in merito al potere di impugnazione della parte civile.
L'art. 576 c.p.p. attribuisce alla parte civile il potere di proporre impugnazione avverso i capi della sentenza di condanna che riguardano l'azione civile e, ai soli effetti della responsabilità civile, la sentenza di proscioglimento pronunciata nel giudizio. In una corretta prospettiva interpretativa e di sistema la norma deve essere letta tenendo conto del criterio previsto, per tutte le parti, dall'art. 568, comma 4, c.p.p. per cui, al fine di verificare l'ammissibilità dell'impugnazione si deve valutare se questa ha interesse a conseguire la pronuncia richiesta (Cass. pen., sez. un., 29 maggio 2008, n. 40049 con specifico riferimento alla parte civile). In generale, quindi, si deve senza dubbio escludere che l'impugnazione della parte civile possa essere diretta a ottenere una modifica delle...
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