Con sentenza n. 580 del 2 dicembre 2024-8 gennaio 2025, la quinta
sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che l'esercizio di un
potere del giudice o delle parti può essere precluso dal precedente compimento
di un atto (o dall'inosservanza delle modalità prescritte dalla legge processuale)
incompatibile con il successivo esercizio dello stesso potere.
Si tratta di un principio attinente all'ordine pubblico
processuale, coessenziale alla stessa nozione di processo, esso stesso non
concepibile se non come serie ordinata di atti normativamente coordinati tra
loro, ciascuno dei quali - all'interno dell'unitaria fattispecie complessa a
formazione successiva - condizionato da quelli che lo hanno preceduto e
condizionante, a sua volta, quelli successivi secondo precise interrelazioni funzionali
(Cass. pen., sez. un., 28 giugno 2005, n. 34655).
Nella giurisprudenza di legittimità, nonostante l’oggettiva diversità dei rispettivi ambiti procedurali e dei...
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