Con sentenza n. 6715 del 10 luglio 2023, la quarta sezione
del Consiglio di Stato ha esaminato la portata applicativa della novella dell’art.
21-octies, comma 2, secondo periodo, L. n. 241 del 1990 al preavviso di
rigetto.
L’orientamento dominante in seno alla giurisprudenza è stato nel passato nel senso della applicabilità al preavviso di rigetto della previsione di cui all’art. 21-octies, comma 2, secondo periodo (Cons. Stato, sez. VI, 15 settembre 2022, n. 7993; Cons. Stato, sez. II, 12 febbraio 2020, n. 1081; Cons. Stato, sez. II, 17 settembre 2019, n. 6209; Cons. Stato, sez. III, 19 febbraio 2019, n. 1156; Cons. Stato, sez. IV, 11 gennaio 2019, n. 256; Cons. Stato, sez. IV 27 settembre 2018, n. 5562; Cons. Stato, sez. IV, 28 ottobre 2019, n. 7333), tanto che è presumibile ritenere che la novella legislativa rinvenga la propria ratio proprio nella finalità di affermare il principio opposto e che, pertanto, abbia portata innovativa e, come tale, valevole solo per il futuro,...
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