Con
sentenza n. 6996 del 6 agosto 2024, la sesta sezione del Consiglio di Stato ha affrontato
la questione del rapporto tra la decorrenza del termine per impugnare dalla
piena conoscenza dell’atto e la necessità di dare stabilità ai rapporti
giuridici pubblicistici.
La
tematica, per i titoli in sanatoria, è stata già affrontata dai giudici
amministrativi (v., da ultimo, Cons. Stato, sez. VI, 7 febbraio 2024, n. 1241).
Ora se, per un verso, occorre considerare l’art. 20, comma 6, ultima parte, del d.P.R. n. 380 del 2001, secondo cui “dell’avvenuto rilascio del permesso di costruire è data notizia al pubblico mediante l’affissione all’albo pretorio”, per altro verso occorre rilevare che la giurisprudenza ha prevalentemente escluso come il termine di impugnazione di un permesso in sanatoria rilasciato a terzi possa decorrere dal momento della scadenza del termine di affissione all’albo pretorio. In particolare, è stato escluso che il destinatario di...
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