Con sentenza n. 5002 del 4 giugno 2024, la quinta sezione del Consiglio di Stato ha esaminato il requisito della c.d. sorvegliabilità dei pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande previsto dall’art. 153, R.D. 6 maggio 1940, n. 635 (Regolamento per l’esecuzione del Testo Unico della Leggi di Pubblica Sicurezza), secondo il quale “La licenza può essere rifiutata o revocata per ragioni di igiene o quando la località o la casa non si prestino ad essere convenientemente sorvegliate”. L’art. 64, comma 5, del decreto legislativo n. 59/2010, nel dettare la disciplina statale in materia di somministrazione di alimenti e bevande, ribadisce che “L’esercizio dell’attività è subordinato alla conformità del locale ai criteri sulla sorvegliabilità stabiliti con decreto del Ministro dell’interno, anche in caso di ampliamento della superficie”. I diversi requisiti di sorvegliabilità relativi ai predetti esercizi sono stati quindi...
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