Con sentenza n. 1322 del 20 dicembre 2024-13 gennaio 2025, la prima sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che, in tema di riconoscimento della continuazione "in executivis", qualora il giudizio relativo al reato satellite sia stato celebrato con il rito abbreviato, l'aumento di pena inflitto in applicazione dell'art. 81 c.p., è soggetto alla riduzione premiale di cui all'art. 442 c.p.p., ed il giudice deve specificare in motivazione di aver tenuto conto di tale riduzione, la quale, essendo aritmeticamente predeterminata, non necessita di alcuna motivazione in ordine "al quantum" (si veda Cass. pen., sez. I, 13 marzo 2015, n. 12591, fattispecie in cui la Corte ha parzialmente annullato, con rinvio, l'ordinanza emessa dal giudice dell'esecuzione, dal cui testo non era possibile accertare se, nella quantificazione dell'aumento della pena ai sensi dell'art. 81 c.p., si fosse tenuto conto della riduzione prevista dal rito abbreviato). Inoltre, è stato...
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