Con sentenza n. 5616 del 25 giugno 2024, la sesta sezione del Consiglio
di Stato ha affermato che gli atti amministrativi vanno interpretati non solo
in base al loro tenore letterale, ma soprattutto risalendo all’effettiva
volontà dell’Amministrazione e al potere concretamente esercitato.
In proposito, soccorre la sentenza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 18 del 2020, secondo cui la decadenza, intesa quale vicenda pubblicistica estintiva, ex tunc (o in alcuni casi ex nunc), di una posizione giuridica di vantaggio (c.d. beneficio), è istituto che, pur presentando tratti comuni col più ampio genus dell’autotutela, ne deve essere opportunamente differenziato, caratterizzandosi specificatamente: a) per l’espressa e specifica previsione, da parte della legge, non sussistendo, in materia di decadenza, una norma generale quale quelle prevista dall’art. 21-nonies della legge 241/90 che ne disciplini presupposti, condizioni ed effetti; b) per...
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