Con sentenza n. 244 del 14 gennaio 2025, la sesta sezione del
Consiglio di Stato ha affermato che, per consolidato orientamento
giurisprudenziale, il risarcimento del danno a carico della pubblica
amministrazione non è conseguenza automatica e costante dell’annullamento
giurisdizionale del provvedimento amministrativo, richiedendosi a tal fine
anche la verifica positiva in ordine alla sussistenza della colpa in capo
all’amministrazione e al nesso causale tra il provvedimento illegittimo e il
danno sofferto (cfr., ex multis, Cons. Stato, sez. VI, 14 ottobre 2016, n.
4266).
La giurisprudenza ha chiarito che al danneggiato da un provvedimento amministrativo illegittimo non è richiesto un particolare impegno probatorio per dimostrare la colpa dell’Amministrazione, potendo egli limitarsi ad allegare l’illegittimità dell’atto e dovendosi fare applicazione, ai fini della prova dell’elemento soggettivo, delle regole di comune esperienza come anche delle...
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