Con sentenza n. 6010 dell’8 luglio 2024, la quinta
sezione del Consiglio di Stato ha ricordato che, ai fini del risarcimento del
danno derivante da provvedimento amministrativo illegittimo, “non è sufficiente
il mero annullamento del provvedimento amministrativo, essendo necessario sia
fornita la prova sia del danno subito, sia dell’elemento soggettivo del dolo o
della colpa della Pubblica amministrazione” (Cons. Stato, sez. III, 9 aprile
2021, n. 2899; Cons. Stato, sez. V, 24 maggio 2017, n. 2446; cfr. anche Cons.
Stato, sez. II, 27 ottobre 2021, n. 7190).
In tale contesto, “sotto il profilo dell’elemento soggettivo”, si è posto in risalto che “l’illegittimità del provvedimento amministrativo è solo uno degli indici presuntivi della colpevolezza della p.a., da considerare unitamente ad altri, quali il grado di chiarezza della normativa applicabile, la semplicità degli elementi di fatto, il carattere più o meno vincolato (e, quindi, l’ambito più o meno...
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