Con
sentenza n. 7298 del 28 agosto 2024, la quarta sezione del Consiglio di Stato ha
affrontato la questione relativa al ritardato o mancato pagamento del
contributo di costruzione (o di singole rate) in presenza di una fideiussione.
L'orientamento
da sempre prevalente sostiene che il Comune, in caso di inadempimento
dell'obbligo di versamento del contributo da parte del privato, non è obbligato
ad escutere la fideiussione (prevista solo ed esclusivamente per scongiurare la
perdita di una entrata di diritto pubblico), dovendo applicare le sanzioni
pecuniarie ed eventualmente procedere alla riscossione coattiva ai sensi
dell'art. 42 del T.U. edilizia.
Più di recente, si è fatto strada un ulteriore indirizzo giurisprudenziale che, pur tenendo conto dell'art. 42 T.U.E. sulle sanzioni, ritiene però illegittima la loro applicazione nella misura massima in presenza di una fideiussione a prima richiesta e senza il beneficio della preventiva escussione del...
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