Con sentenza
n. 23519 del 17 aprile-12 giugno 2024, la seconda sezione penale
della Corte di Cassazione ha ribadito il principio secondo cui, in tema di
sequestro preventivo impeditivo relativo al delitto di truffa aggravata ai
danni dello Stato, sono suscettibili di apprensione i crediti dei terzi
cessionari di cui all'art. 121, comma 1, lett. b), di. 19 maggio 2020, n. 34,
convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 (oggetto del
cd. "superbonus 110%"), posto che gli stessi, derivando dal diritto
alla detrazione di imposta spettante al committente delle opere, costituiscono
cose pertinenti al reato, senza che rilevi la condizione soggettiva di detti
terzi, in conformità alle norme processualpenalistiche che non risultano
derogate dalla disciplina in oggetto (Cass. pen., sez.III, 21 settembre 2022,
n. 40865).
È stato affermato, più dettagliatamente e testualmente, che il sequestro impeditivo di cui all'art. 321, comma 1, c.p.p. richiede soltanto...
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