Con
sentenza n. 6966 del 5 agosto 2024, la quarta sezione del Consiglio di Stato ha
ricordato che, ai sensi dell’art. 14-bis, L. 241 del 1990, il termine “entro il
quale le amministrazioni coinvolte devono rendere le proprie determinazioni
relative alla decisione oggetto della conferenza” è inequivocabilmente
qualificato come “perentorio”. In base al chiaro disposto dell’art. 14-bis,
comma 4, della legge n. 241/1990, “la mancata comunicazione [da parte delle
amministrazioni evocate in conferenza ndr] della determinazione entro il
termine di cui al comma 2, lettera c), ovvero la comunicazione di una
determinazione priva dei requisiti previsti dal comma 3, equivalgono ad assenso
senza condizioni”.
Tali disposizioni, quindi, testualmente prevedono che: i) le Amministrazioni regolarmente evocate nella conferenza – come il Comune appellante - sono chiamate ad esprimere le proprie valutazioni in termini perentori; ii) ove esse non si esprimano del tutto,...
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