Con sentenza n. 2704 del 15 marzo 2023,
la sesta sezione del Consiglio di Stato è intervenuta in tema di istanza di
sanatoria.
Quando vi è l’impugnazione di un atto
avente natura sanzionatoria in materia edilizia e vi è la proposizione di una
domanda di accertamento di conformità, in base alla legislazione vigente nessuna
disposizione prevede che il giudice amministrativo debba sospendere il
giudizio, ovvero che l’amministrazione o il giudice debbano rilevare la
sopravvenuta carenza di effetti dell’atto sanzionatorio in precedenza emesso.
Sostenere che la sola presentazione della domanda di accertamento di conformità determina il superamento del provvedimento sanzionatorio innescherebbe un procedimento ricorsivo senza fine perché il soggetto sanzionato potrebbe rinnovare (senza limitazioni di alcun genere) la domanda a seguito della riadozione di quel provvedimento. E ciò in contrasto con i principi dell’ordinamento che impongono l’accertamento...
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