Ai sensi
dell’art. 120, comma 5, c.p.a., “per l’impugnazione degli atti di cui al
presente articolo il ricorso, principale o incidentale e i motivi aggiunti,
anche avverso atti diversi da quelli già impugnati, devono essere proposti nel
termine di trenta giorni, decorrente, per il ricorso principale e per i motivi
aggiunti, dalla ricezione della comunicazione di cui all’articolo 79 del
decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 …”.
Come chiarito
dall’Adunanza Plenaria, con la sentenza del 2 luglio 2020, n. 12, “ai fini
della decorrenza del termine di impugnazione - malgrado l’improprio richiamo
all’art. 79 del “primo codice”, ancora contenuto nell’art. 120, comma 5, del
c.p.a. - rilevano: a) le regole che le Amministrazioni aggiudicatrici devono
rispettare in tema di “Informazione dei candidati e degli offerenti” (ora
contenute nell’art. 76 del “secondo codice”)”.
Con la medesima sentenza, è stato chiarito che “in considerazione...
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