Con
sentenza n. 7134 del 14 agosto 2024, la quarta sezione del Consiglio di Stato
ha affermato che il termine di diciotto mesi, introdotto all’art. 21-nonies, L.
7 agosto 1990, n. 241, dalla c.d. legge Madia (legge n. 124 del 2015), può
essere legittimamente superato nelle ipotesi di cui al comma 2-bis, vale a dire
di provvedimenti amministrativi conseguiti sulla base di false rappresentazioni
dei fatti o di dichiarazioni sostitutive di certificazione e dell’atto di
notorietà mendaci per effetto di condotte costituenti reato, accertate con
sentenza passata in giudicato.
La giurisprudenza ha chiarito in proposito come non possa sostenersi che le “false attestazioni”, ai fini dell’operatività del comma 2-bis dell’art. 21-nonies e, quindi, per poter consentire di superare il termine dei 18 mesi nell’esercizio dell’autotutela, debbano essere state accertate con sentenza penale passata in giudicato. A tali fini, infatti, è stata operata una netta...
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