Con sentenza n. 45620 del 30 ottobre-12 dicembre 2024, la seconda
sezione penale della Corte di Cassazione ha dato continuità al principio di
diritto secondo cui, in tema di impugnazioni, la previsione di cui all'art.
585, comma 1-bis, c.p.p., che aumenta di quindici giorni i termini per
l'impugnazione del difensore dell'imputato giudicato in assenza, non trova
applicazione in caso di appello avverso sentenza emessa in esito a giudizio
abbreviato richiesto dal procuratore speciale dell'imputato, da intendersi
presente in giudizio ex art. 420, comma 2-ter, c.p.p., in ragione della scelta
del rito effettuata, essendo irrilevante che la sentenza lo abbia indicato
assente (Cass. pen., sez. III, 12 ottobre 2023, n. 43835).
La successiva giurisprudenza (Cass. pen., sez. II, 8 marzo 2024, n. 13714) ha poi ribadito come, nel caso in cui la definizione con rito alternativo sia stata richiesta dal difensore munito di procura speciale, non possano sussistere dubbi sulla...
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