Con sentenza n. 3892 del 18 aprile 2023,
la quarta sezione del Consiglio di Stato è intervenuta in tema di
autorizzazione paesaggistica.
In tale materia, il giudizio affidato
all'Amministrazione preposta è connotato, infatti, da un'ampia discrezionalità
tecnico-valutativa, poiché implica l'applicazione di cognizioni tecniche
specialistiche proprie di settori scientifici disciplinari della storia, delle
scienze ambientali, dell'arte e dell'architettura, caratterizzati da ampi
margini di opinabilità.
L'apprezzamento così compiuto è, quindi, sindacabile, in sede giudiziale, esclusivamente sotto i profili della logicità, coerenza e completezza della valutazione, considerati anche per l'aspetto concernente la correttezza del criterio tecnico e del procedimento applicativo prescelto, ma fermo restando il limite della relatività delle valutazioni scientifiche, sicché, in sede di giurisdizione di legittimità, può essere censurata la sola valutazione che si ponga al...
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