Con sentenza n. 137 del 19 luglio 2024, la Corte
Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 10-bis,
comma 6, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135 (Disposizioni urgenti in
materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica
amministrazione), convertito, con modificazioni, nella legge 11 febbraio 2019,
n. 12.
Come è stato affermato dalla Consulta già nella sentenza n. 56 del 2020, l’art. 10-bis, comma 6, dovrebbe avere «il fine di bloccare il numero delle imprese operanti nel settore [soltanto] per il tempo tecnico strettamente necessario ad adottare in concreto il nuovo registro». Nella suddetta pronuncia tale previsione è stata quindi ritenuta non irragionevole in quanto valutata secondo una logica “statica”. Dal punto di vista “dinamico” si evidenzia, invece, una netta «contraddittorietà intrinseca» tra la regola introdotta, che permette di precludere a tempo indeterminato il rilascio di nuove...
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