La
seconda sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 4207 del 26 aprile 2023,
è intervenuta in materia di ordinamento degli enti locali.
L’art. 143, D.L.vo 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL), rubricato “Scioglimento dei consigli comunali e provinciali conseguente a fenomeni di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso o similare. Responsabilità dei dirigenti e dipendenti”, nel testo ratione temporis vigente, prevede al comma 1 che “fuori di casi previsti dall’art. 141, i consigli comunali sono sciolti quando, anche a seguito di accertamenti effettuati a norma dell’art. 59, comma 7, emergano concreti, univoci e rilevanti elementi su collegamenti diretti e indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso o similare degli amministratori di cui all’art. 77, comma 2, ovvero su forme di condizionamento degli stessi, tali da determinare un’alterazione del procedimento di formazione della volontà degli organi elettivi ed amministrativi e...
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