Con sentenza n. 45979 del 19 novembre-16 dicembre 2024, la prima
sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in tema di concessione
delle misure alternative alla detenzione al detenuto condannato per i reati "ostativi
di prima fascia".
L'art. 4-bis Ord. pen., nel testo antecedente al D.L. 31 ottobre 2022, n. 162, prevedeva, al primo comma, una presunzione di mancata rescissione dei legami con la criminalità organizzata a carico del condannato per reati "ostativi di prima fascia" che non collabori con la giustizia ai sensi dell'art. 58-ter Ord. pen. Proprio in virtù di tale presunzione assoluta, superabile soltanto con la collaborazione con la giustizia, la disposizione comportava che le richieste di concessione di misure alternative proposte da soggetto non collaborante dovessero dichiararsi in limine inammissibili. Le uniche eccezioni erano rappresentate dai casi di collaborazione impossibile o irrilevante di cui al comma 1-bis della medesima disposizione....
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