Con sentenza n. 7228 dell’11 gennaio 2023 (dep. 20 febbraio 2023), la quinta sezione penale della Corte di cassazione si è occupata della misura del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa ex art. 282-ter c.p.p..
Come chiarito dalla Corte costituzionale con sentenza n. 4 del 1992, il procedimento di applicazione delle misure cautelari delineato dal codice postula «come indefettibile antecedente, uno specifico atto propulsivo rappresentato dalla "domanda" che il pubblico ministero rivolge al giudice»; al primo, dunque, «spetta il potere esclusivo di promuovere, attraverso la richiesta, il procedimento applicativo delle misure, non diversamente da ciò che accadrebbe ove si configurasse la richiesta stessa alla stregua di un atto di esercizio della "azione cautelare"; sicché, alla domanda della parte pubblica, corrisponde la genesi di un fenomeno devolutivo, che assegna al giudice un potere decisorio, la "quantità" del quale ben può essere...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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Filippo Marco Maria Bisanti