Con
sentenza n. 8151 dell’11 ottobre 2024, la sesta sezione del Consiglio di Stato ha
affermato che l’arricchimento senza causa è un istituto civilistico che trova
un’espressa disciplina negli articoli 2041 e 2042 c.c. e si tratta di una
figura che risponde alla regola generale secondo la quale non sono ammessi
arricchimenti ingiustificati né spostamenti patrimoniali ingiustificabili,
tanto nei rapporti tra privati quanto in quelli tra il privato e la Pubblica
Amministrazione. L’obiettivo è quello di consentire la reintegrazione del
patrimonio del soggetto che ha subito un’ingiusta diminuzione patrimoniale. Gli
elementi costitutivi della fattispecie sono l’arricchimento, la diminuzione
patrimoniale, il nesso di causalità ed il difetto di giusta causa.
L’arricchimento può consistere tanto nel conseguimento di una qualche forma di lucro, di profitto o di incremento patrimoniale, quanto nell’ottenimento di un risparmio di spesa o di una mancata...
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