Con sentenza n. 7480 del 13-24 febbraio 2025, la terza sezione
penale della Corte di Cassazione ha affermato che, in relazione all’atto di
opposizione al decreto penale di condanna, non trova applicazione la disciplina
dell’art. 581, commi 1-ter e 1-quater, c.p.p., in quanto l’art. 461, comma 1, c.p.p.
richiama esclusivamente le modalità di presentazione dell’atto di impugnazione,
previste dall’art. 582 c.p.p. e non anche la forma dell’impugnazione e i
requisiti di ammissibilità previsti dall’art. 581 c.p.p., cosicché,
all’estensione della disciplina delle impugnazioni osta sia il principio di
tassatività delle cause di inammissibilità, sia l’equiparazione tout court
dell’opposizione all’atto di impugnazione, che va invece operata in quanto
compatibile con il principio del favor oppositionis, così come affermato dalla più
recente giurisprudenza di legittimità (Cass. pen., sez. V, 9 gennaio 2024, n.
4613).
In sostanza, non vi è una...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
CORSO VIDEO REGISTRATO
Gabriele Casartelli, Anna Lago