Con sentenza n.
9867 del 18 ottobre 2023, la sesta sezione del Consiglio di Stato ha esaminato
la portata applicativa dell’art. 31, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 che, al comma
3, prevede che «se il responsabile dell'abuso non provvede alla demolizione e
al ripristino dello stato dei luoghi nel termine di novanta giorni
dall'ingiunzione, il bene e l'area di sedime, nonché quella necessaria, secondo
le vigenti previsioni urbanistiche, alla realizzazione di opere analoghe a
quelle abusive sono acquisiti di diritto gratuitamente al patrimonio del
Comune. L'area acquisita non può comunque essere superiore a dieci volte la
complessiva superficie utile abusivamente costruita».
È stato osservato che «l'effetto acquisitivo costituisce una conseguenza fissata direttamente dalla legge, senza necessità dell'esercizio di alcun potere valutativo da parte dell'Autorità eccetto quello del mero accertamento dell'inottemperanza all'ordine di demolizione e di ripristino dello...
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