Con sentenza n. 7381 del 30 novembre
2022 (dep. 21 febbraio 2023), la quinta sezione penale della Corte di
Cassazione è tornata sul discrimine fra bancarotta documentale fraudolenta e
semplice, costituito principalmente dal diverso atteggiarsi dell’elemento
soggettivo.
Preliminarmente la Suprema Corte ricorda che l’ipotesi di bancarotta fraudolenta documentale cosiddetta “generale” (l’aver tenuto i libri o le altre scritture contabili in guisa da non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio o del movimento degli affari) è reato a dolo generico, consistente nella consapevolezza, in capo all’agente, che, attraverso la volontaria tenuta della contabilità in maniera incompleta o confusa, possa risultare impossibile la ricostruzione delle vicende del patrimonio o dell’andamento degli affari; è esclusa, di contro, l’esigenza che il dolo sia integrato dall’intenzione di impedire detta ricostruzione, in quanto la locuzione “in guisa da non...
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LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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Filippo Marco Maria Bisanti