Con ordinanza n. 5541 del 3 marzo 2025, la sezione tributaria
della Corte di Cassazione ha affermato che l'adesione ai processi verbali di
constatazione risponde all’evidente finalità di evitare qualsiasi forma di
contraddittorio in quanto il contribuente, esercitando la facoltà allo stesso
riconosciuta, aderisce all'integrale contenuto del processo verbale
relativamente ai rilievi in tema di imposte sui redditi ed Iva, definendo la
propria posizione prima ancora dell'emissione dell'atto di accertamento. Il
vantaggio risiede in ciò che, a fronte della mancata instaurazione di un vero e
proprio contraddittorio con l'Ufficio, nonché della mancata emissione di un
avviso di accertamento, le sanzioni previste per la procedura ordinaria di
accertamento vengono ridotte.
L'adesione del contribuente riguarda il processo verbale di constatazione che consenta l'emissione di accertamenti parziali previsti dall'art. 41-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
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