Con sentenza n.
9987 del 22 novembre 2023, la sesta sezione del Consiglio di Stato è
intervenuta sul requisito della doppia conformità urbanistica prevista
dall’art. 36, comma 1, d.P.R. n. 380 del 2001, spigando che, nell’ordinamento
nazionale non è prevista la possibilità di effettuare opere postume alla
domanda di sanatoria finalizzate ad adattare e rendere conforme l’immobile o
unità immobiliare alla disciplina urbanistico edilizia vigente al momento della
domanda e all’epoca dell’esecuzione dell’opera illecita.
L’esecuzione di
opere postume alla domanda di sanatoria edilizia, ancorché finalizzate a
rendere conformi in tutto o in parte determinate irregolarità edilizie alla
disciplina in materia, quindi, si pone in contrasto con il regime stesso di doppia
conformità previsto dal d.P.R. n. 380 del 2001.
D’altra parte, la giurisprudenza ha evidenziato che la soluzione di opere postuma alla domanda non risulta ammissibile neanche qualora sia lo...
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