Con sentenza n. 598 del 27 gennaio 2025, la terza sezione del
Consiglio di Stato è intervenuta in tema di esercizio del potere di revoca
delle autorizzazioni rilasciate per le attività investigative.
Dagli artt. 9, 10 e 11, R.D. 18 giugno 1931, n. 773, recante “Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza” (d’ora in avanti anche solo “T.U.”), regolanti l’esercizio del potere di revoca de quo, si ricavano le seguenti indicazioni normative: il carattere strettamente fiduciario, sotto il profilo soggettivo e oggettivo, delle autorizzazioni di polizia (nel senso che le stesse presuppongono la sussistenza di precisi requisiti soggettivi del destinatario, evidentemente non trasmissibili se non previa ulteriore valutazione, e che si intendono rilasciate alle precise condizioni da esse espressamente stabilite); l’esistenza di un potere di sospensione e di revoca di tali autorizzazioni, sia in caso di abuso delle condizioni stabilite, sia...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale