Con
sentenza n. 7124 del 13 agosto 2024, la quinta sezione del Consiglio di Stato
ha affermato che le Regioni non possono rimanere “a tempo indeterminato” in
attesa dell’intervento statale (e tanto per fondamentali ragioni di continuità
dell’ordinamento e di efficacia dell’azione amministrativa) ma che, una volta
che tale intervento statale si è finalmente spiegato, allora le regole
regionali medio tempore adottate debbono “cedere” dinanzi alla disciplina
statale successivamente intervenuta.
L’eventuale infruttuosa scadenza di un termine ben preciso (pur previsto dalla norma primaria) non comporta, in ogni caso, la consumazione del potere regolamentare in capo all’organo titolare di una siffatta competenza (cfr. Cons. Stato, comm. spec., 15 aprile 2016, n. 432; Cons. Stato, atti norm., 23 ottobre 2014, n.1989; Cons. Stato, ad. gen., 11 aprile 1996, n. 70). Pertanto, pur in presenza di una normativa regionale che abbia eccezionalmente e provvisoriamente...
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