Con sentenza n. 9692 del 4 dicembre 2024, la sesta sezione del Consiglio di Stato ha tratteggiato il percorso giurisprudenziale che ha caratterizzato l’ultimo decennio in merito alla interpretazione delle norme sul riparto di competenze tra AGCM e AGCOM. Il percorso giurisprudenziale ha preso l’avvio con le sentenze nn. 11-16 dell’11 maggio 2012 dell'Adunanza Plenaria, le quali avevano ritenuto che l’AGCOM dovesse esercitare in via primaria le funzioni a tutela dell'utenza anche con riferimento alle questioni che incidevano sui “consumatori”, in quanto: a) il Codice delle comunicazioni elettroniche conteneva plurimi riferimenti alla tutela del consumatore (art. 4, comma 3, lett. f); art. 13, comma 4, lett. a); art. 70; art. 71); b) la regolazione dell’AGCOM e la normativa di cui alle ll. 14 novembre 1995, n. 481 e 31 luglio 1997, n. 249 effettuava cospicui riferimenti alla normativa del codice del consumo o, comunque, a principi a tutela del consumatore....
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