Con
sentenza n. 6961 del 5 agosto 2024, la quinta sezione del Consiglio di Stato ha
affermato che l’istituto del soccorso istruttorio obbedisce, per vocazione
generale (cfr. art. 6, L. n. 241/1990), ad una fondamentale principio
antiformalistico che guida l’azione dei soggetti pubblici ed equiparati.
Con
riguardo alle procedure di evidenza pubblica, esso si fa carico di evitare, nei
limiti del possibile, che le rigorose formalità che accompagnano la
partecipazione alla gara si risolvano – laddove sia garantita la paritaria
posizione dei concorrenti – in inutile pregiudizio per la sostanza e la qualità
delle proposte negoziali in competizione e, in definitiva, del risultato
dell’attività amministrativa.
In tale prospettiva, la regola – che traduce operativamente un canone di leale cooperazione e di reciproco affidamento tra le stazioni appaltanti o gli enti concedenti e gli operatori economici (cfr. art. 1, comma 2-bis legge n. 241/1990) – ha visto...
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