Con sentenza n. 47324 del 4-23 dicembre 2024, la quarta sezione
penale della Corte di Cassazione ha affermato che, all'indirizzo
giurisprudenziale, secondo cui la mancanza dell'avviso ai sensi dell'art. 114
disp. att. c.p.p. determina la inconfigurabilità del reato di rifiuto, si è contrapposto
un successivo orientamento, ormai consolidato, a mente del quale l'obbligo di
dare avviso al conducente della facoltà di farsi assistere da un difensore per
l'attuazione dell'alcoltest non sussiste in caso di rifiuto di sottoporsi
all'accertamento (Cass. pen., sez. IV, 10 febbraio 2021, n. 33594; Cass. pen., sez.
IV, 14 gennaio 2021, n. 16816; Cass. pen., sez. IV, 16 gennaio 2020, n. 4896; Cass.
pen., sez. IV, 13 maggio 2016, n. 34470; Cass. pen., sez. IV, 26 settembre 2014,
n. 43845).
Si è infatti chiarito che l'avvertimento di cui all'art. 114 disp. att. c.p.p. è previsto nell'ambito del procedimento volto a verificare lo stato di ebbrezza e che l'eventuale presenza del difensore è...
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