Con sentenza n. 15224 del 21 febbraio 2023 (dep. 11 aprile 2023), la quinta sezione penale della Corte di cassazione ha ricordato che la misura cautelare degli arresti domiciliari con la prescrizione dell'utilizzo del mezzo elettronico di controllo degli eventuali spostamenti dell'indagato non si caratterizza quale autonoma misura cautelare, ma solo come una specifica modalità di applicazione della misura stessa (Cass. pen., sez. un., 28 aprile 2016, n. 29769).
Tale principio deve essere accompagnato, tuttavia, dalla precisazione secondo cui, a seguito della riforma introdotta dalla legge n. 47 del 2015, in tema di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere, ove non si sia al cospetto di una delle ipotesi di presunzione di assoluta adeguatezza, il giudice deve sempre motivare sulla inidoneità della misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
È infatti questo il principio affermato dalle Sezioni Unite “Lovisi” (Cass. pen., sez. un., 28...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
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