Con sentenza n.
1028 del 1° febbraio 2024, la quarta sezione del Consiglio di Stato ha affermato
che, secondo la moderna concezione della funzione di pianificazione,
sviluppatasi a partire dalla nota decisione del Consiglio di Stato sul caso
Cortina (Cons. Stato. Sez. IV, 10 maggio 2012, n. 2710), il potere conformativo
del comune non può essere condizionato dalle caratteristiche oggettive dell’area
o da precedenti determinazioni, pena la messa in discussione della potestà
generale di piano.
Nell’occasione, il Consiglio di Stato ha avuto modo di chiarire che l’urbanistica, ed il correlativo esercizio del potere di pianificazione, non possono essere intesi, sul piano giuridico, solo come un coordinamento delle potenzialità edificatorie connesse al diritto di proprietà, ma devono essere ricostruiti come intervento degli enti esponenziali sul proprio territorio, in funzione dello sviluppo complessivo e armonico del medesimo; uno sviluppo che tenga conto sia...
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