Con sentenza n. 25401 del 20 giugno-27 giugno 2024, la quarta sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in tema di intercettazioni.
L'art. 270 c.p.p. risultante dalle modifiche apportate dal D.L n. 161 del 30 dicembre 2019, convertito con modificazione nella legge n. 7 del 2 febbraio 2020, ha previsto, al primo comma, due distinte deroghe al generale divieto di utilizzazione di captazioni effettuate in diverso procedimento: la prima, che ricalca la disciplina previgenl:e, consente la circolazione extraprocedimentale delle intercettazioni in relazione all'accertamento dei delitti per i quali è obbligatorio l'arresto in flagranza; la seconda concerne i reati di cui all'art. 266, comma 1, c.p.p. (art. 270, comma 1, c.p.p.). Ne consegue che per la prova di reati che rientrino nel novero delle suddette deroghe, i risultati delle intercettazioni sono utilizzabili anche in procedimenti diversi da quello in cui sono state autorizzate se risultino "rilevanti e indispensabili" -...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
CORSO VIDEO REGISTRATO
Gabriele Casartelli, Anna Lago