Con la sentenza n. 41905 del 25 settembre-14novembre 2024, la quinta sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in merito alle modalità di verbalizzazione della prova dichiarativa non assunta in udienza.
Preliminarmente, bisogna dare atto delle novità normative introdotte dalla cd. riforma Cartabia, dal momento che già la legge n. 134 del 2021 - di delega al Governo per l'efficienza del processo penale nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari - aveva espressamente previsto, all'art. 1, comma 8 lett. a) e b) - come forma tendenzialmente elettiva dal punto di vista procedurale - il ricorso agli strumenti di registrazione audiovisiva o almeno fonografica nella verbalizzazione della prova dichiarativa non assunta in udienza e, in particolare, delle dichiarazioni delle persone informate sui fatti, pur senza l'obbligo della trascrizione. Il D.L.vo n. 150 del 2022, in attuazione della delega,...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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