Con sentenza n. 104 dell’8 gennaio 2025, la terza sezione del
Consiglio di Stato ha affrontato la questione della trasferibilità
dell’interesse legittimo e, dunque, della configurabilità di una successione a
titolo particolare rilevante anche ai sensi dell’art. 111 c.p.c.; si tratta di un
tema ampiamente controverso in giurisprudenza (oltre che in dottrina),
strettamente correlato a quello più generale della disponibilità negoziale di
detta posizione giuridica.
Un primo orientamento, seguito in particolare dal precedente del Consiglio di Stato n. 1403 del 2013 ritiene che la regola generale sia quella della non trasferibilità, in quanto “l’interesse è personale” e “si appunta solo in capo al soggetto che si rappresenta come titolare”. Questa regola, secondo la citata sentenza, conosce delle eccezioni (invero alquanto ampie) per effetto delle quali occorre distinguere “tra casi in cui il “contatto” tra interessato e potere amministrativo è...
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